TSD, TSR e M7M: le differenze

TSD, TSR e M7M servono tutti a provare quando esisteva un documento. Il TSR è la sola marca temporale, separata dal documento (RFC 3161). Il TSD unisce documento e una o più marche in una busta standard (RFC 5544). L’M7M unisce documento firmato e marca in un contenitore MIME, convenzione italiana. Lo strumento qui sotto li apre tutti.

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Per una verifica con valore legale usa un verificatore ufficiale:

Quando un documento deve avere una data certa, al file si associa una marca temporale: un attestato, firmato da una Time Stamping Authority (TSA), che lega l’impronta del documento a una data e un’ora. In Italia questa marca può viaggiare in tre forme diverse, e ognuna produce un file con un’estensione diversa. Per un .p7m senza marca basta aprire file P7M online; per gli altri formati le differenze sono spiegate qui sotto.

Il confronto

TSRTSDM7M
Cosa contienesolo la marcadocumento + una o più marchedocumento firmato + marca
StandardRFC 3161RFC 5544 (TimeStampedData)convenzione italiana basata su MIME
Numero di filedue: documento e marcaunouno
Più marche successiveuna per filesìno
Documento non firmatosìsìno, contiene un .p7m
Diffusioneampia, anche fuori dall’Italiaampia nei software italianisoprattutto software InfoCert

TSR: la marca separata

Il .tsr è il token di marca temporale «nudo», definito dalla RFC 3161. Contiene l’impronta del documento, data e ora e la firma della TSA, ma non il documento. Il nome di solito ripete quello del file marcato con .tsr in fondo, per esempio contratto.pdf.p7m.tsr. Da solo serve a poco: va conservato insieme al file che marca.

Se trascini entrambi nello strumento, il TSR viene associato al documento e l’impronta viene confrontata.

TSD: la busta standard

Il .tsd (TimeStampedData, RFC 5544) mette il documento e la marca nella stessa busta. Può contenere più marche successive, aggiunte per prolungare nel tempo la prova. È il formato indicato per l’interoperabilità e uno di quelli proposti dai software di firma italiani quando si sceglie di firmare e marcare insieme. Guida: aprire file TSD; dettagli tecnici: formato TSD.

M7M: il contenitore MIME

L’.m7m è un messaggio MIME con due parti: il .p7m firmato e la marca. È stato prodotto soprattutto dal software InfoCert. Si apre senza problemi con lo strumento, ma molti programmi non italiani non lo riconoscono. Guida: aprire file M7M.

E la marca dentro il P7M?

Esiste una quarta possibilità, meno visibile: la marca può essere inserita dentro la firma del .p7m come attributo, nella variante CAdES-T. In questo caso il file resta un normale .p7m, e lo strumento mostra la marca nella scheda del firmatario. Approfondimento: P7M con marca temporale.

Cosa controlla lo strumento

Per ogni marca trovata lo strumento mostra data e ora, nome della TSA e algoritmo, e controlla che l’impronta nella marca corrisponda al contenuto marcato. È un controllo tecnico: la verifica legale del certificato della TSA spetta a un verificatore qualificato.

Tre modi di associare la marca al documento

  • documento.pdf.p7m + documento.pdf.p7m.tsrTSR: due file separati
  • documento.pdf.p7m.tsdTSD: busta RFC 5544 con documento e marche
    • documento.pdf.p7m
    • Marca temporale
  • documento.pdf.m7mM7M: contenitore MIME con .p7m e marca
    • documento.pdf.p7m
    • Marca temporale

Aprire un file con marca temporale

  1. Riconosci il tipo. Guarda l’estensione: .tsr è la sola marca, .tsd e .m7m contengono anche il documento.
  2. Trascina il file. Per TSD e M7M trascina il file da solo; per il TSR trascinalo insieme al documento marcato.
  3. Leggi l’esito. La scheda mostra data e ora della marca, la TSA e se l’impronta corrisponde al documento.

Domande frequenti

Quale formato è meglio per marcare un documento?

Il TSD è uno standard internazionale e la Deliberazione CNIPA 45/2009 lo indica per l’interoperabilità; tiene insieme documento e marche in un solo file. Il TSR separato è utile quando il documento deve restare intatto in un altro sistema. L’M7M funziona, ma è letto da meno programmi.

Ho solo il file .tsr: posso vedere il documento?

No: il TSR contiene l’impronta del documento, non il documento. Mostra data, ora e TSA. Per controllare a quale file si riferisce, trascinalo insieme al documento: lo strumento confronta le impronte.

Una marca temporale vale per sempre?

Ha una validità legata al certificato della TSA e alle regole del prestatore. Per una conservazione molto lunga si aggiungono nuove marche prima della scadenza; il formato TSD può contenerne più di una.

TSD e M7M contengono sempre un documento firmato?

L’M7M sì, per definizione contiene un .p7m. Il TSD può contenere qualsiasi file: molto spesso un .p7m firmato, ma anche un documento non firmato da marcare soltanto.

Rinominare un .m7m in .tsd lo converte?

No. M7M e TSD hanno strutture diverse, un contenitore MIME il primo e una busta RFC 5544 il secondo, e cambiare l’estensione non cambia il contenuto. Lo strumento riconosce il formato reale dai byte del file, qualunque sia il nome; per ottenere un TSD bisogna marcare di nuovo il documento con un software di firma.

Aggiornato il · a cura di unp7m