P7M con marca temporale: come verificarla

Una marca temporale può essere dentro la firma del P7M (CAdES-T), in una busta .tsd o .m7m che contiene il P7M, oppure in un file .tsr separato. Trascina il file, o il P7M insieme al TSR, nello strumento qui sotto: mostriamo data e ora della marca, la TSA che l’ha emessa e se l’impronta corrisponde.

Apri il file firmato

  • Visualizzazione gratuita Senza limiti né registrazione
  • Nessun upload Il file resta sul dispositivo
  • Firma verificata nel browser CAdES, anche offline

Scarica il documento

I pagamenti non sono ancora attivi: Pro è in arrivo.

Hai già acquistato?
Verifica con valore legale

Controllo tecnico: struttura della busta, impronte, integrità crittografica, catena del certificato verso gli elenchi di fiducia UE (copie offline del 15/10/2026) e revoca, dai dati del file o online su richiesta. Non è una verifica legale della firma.

Per una verifica con valore legale usa un verificatore ufficiale:

La firma digitale dice chi ha firmato un documento. Non dice in modo certo quando: la data di firma presente nel file è quella del computer di chi firma, e chiunque può impostare l’orologio come preferisce. La marca temporale risolve il problema: una terza parte fidata, la Time Stamping Authority, attesta che un certo contenuto esisteva a una certa data e ora. Il visualizzatore P7M mostra data, ora ed ente della marca insieme alla firma.

Quattro posizioni possibili

DoveCome lo riconosciCosa marca
Dentro la firma (CAdES-T)file .p7m normalela firma, quindi il momento in cui esisteva
Busta TSDfile .tsdil contenuto della busta, di solito il .p7m
Contenitore M7Mfile .m7mil .p7m contenuto
File TSR separatofile .tsr accanto al .p7mil file indicato dall’impronta

In tutti i casi lo strumento mostra data e ora, il nome della TSA e l’algoritmo dell’impronta.

Marca dentro la firma

Nella variante CAdES-T la marca è un attributo aggiunto alla firma dopo la sua creazione. Il file resta un .p7m qualsiasi e i programmi che non leggono quell’attributo non la mostrano. Lo strumento la legge e la presenta nella scheda del firmatario, accanto alla data di firma dichiarata.

Marca in TSD o M7M

Se il file è un .tsd o un .m7m, lo strumento apre prima la busta esterna, poi il .p7m interno, e confronta l’impronta della marca con il contenuto marcato. Se coincidono, la scheda lo segnala. Guide: aprire file TSD e aprire file M7M.

Marca in un file separato

Il .tsr contiene solo l’impronta: per sapere se si riferisce davvero al tuo .p7m bisogna confrontare. Trascina nello strumento entrambi i file insieme: il TSR viene associato al documento con la stessa impronta e la scheda indica se corrispondono. Se trascini solo il .tsr, vedrai i dati della marca e l’invito ad aggiungere il file marcato.

Perché è importante

La marca diventa decisiva quando il certificato del firmatario scade o viene revocato. Secondo il Codice dell’amministrazione digitale una firma basata su un certificato scaduto equivale a mancata sottoscrizione; le regole tecniche la considerano però valida se un riferimento temporale opponibile ai terzi, come una marca, colloca la firma prima della scadenza. Approfondimento: firma scaduta su un P7M.

Controllo tecnico e verifica legale

Lo strumento esegue un controllo tecnico: impronte, dati della marca, coerenza con il documento. Una verifica con valore legale controlla anche il certificato della TSA e la sua qualificazione: per quella usa i verificatori ufficiali elencati sotto lo strumento. Il confronto tra i formati è in TSD, TSR e M7M.

Dove può trovarsi la marca

  • documento.pdf.p7m (CAdES-T)
    • Firma
      • Marca sulla firmaAttributo non firmato: attesta quando esisteva la firma
  • documento.pdf.tsd / .m7mBusta esterna con il P7M e la marca
  • documento.pdf.p7m.tsrMarca separata, da tenere con il P7M

Verificare la marca temporale di un P7M

  1. Raccogli i file. Se hai un .tsr separato, tienilo insieme al .p7m a cui si riferisce.
  2. Trascinali nello strumento. Trascina il .p7m, il .tsd o il .m7m; se c’è un .tsr, trascinalo insieme al .p7m.
  3. Leggi la marca. Nella scheda trovi data e ora, la TSA e l’esito del confronto delle impronte.

Domande frequenti

Come capisco se il mio P7M ha una marca temporale?

Se il file è .tsd o .m7m, la marca c’è di sicuro. Se è un .p7m, la marca può essere dentro la firma: lo strumento la mostra nella scheda del firmatario. Se hai ricevuto anche un .tsr, la marca è in quel file.

Che differenza c’è tra data di firma e data della marca?

La data di firma è dichiarata dal computer di chi firma e non è garantita. La marca temporale è rilasciata da una TSA ed è opponibile ai terzi: prova che la firma o il documento esistevano a quella data.

La marca rende valida una firma con certificato scaduto?

Sì, se colloca la firma in un momento in cui il certificato era valido. È il caso tipico in cui la marca è indispensabile, insieme agli altri riferimenti temporali previsti dalla normativa, come la PEC o la segnatura di protocollo.

Il controllo dello strumento ha valore legale?

No. Lo strumento controlla che l’impronta nella marca corrisponda e mostra i dati della TSA. La verifica legale, che controlla anche il certificato della TSA, si fa con un verificatore qualificato.

Posso aggiungere una marca temporale a un P7M?

Non con questo strumento, che legge i file. La marca si aggiunge con il software di firma del tuo certificatore e un servizio di marche temporali, di solito acquistate a pacchetti.

Aggiornato il · a cura di unp7m